Storia di Ebanisteria Italiana

Storia di Ebanisteria Italiana

Dalla fondazione negli anni ’30, per mano di Aldo Morelato, ad oggi le tecniche di lavorazione legate alle tradizioni dell’ebanisteria vengono impiegate per creare oggetti dal design unico e fuori dal tempo, capaci di superare le mode e di essere tramandati. Inizi di martello e scalpello i nostri, della bottega artigiana nella provincia veronese da cui uscivano piccole opere d’arte. Mobili fatti per durare, fatti uno ad uno manualmente con infinita pazienza e cura dei dettagli.
Sono gli anni ’60 quando la realtà Morelato diventa azienda. Le prime collezioni nascono da uno studio storico degli stili passati, poi si crea Novecento, e il motto: “Il Classico Contemporaneo”. La prima collezione significativa che segna la svolta, con arredi più geometrici, più funzionali e dai toni più chiari. Il Centro Ricerca interno all’azienda, in collaborazione con l’Architetto Ugo La Pietra, attinge dallo studio dei lavori di Giò Ponti e Guglielmo Ulrich, dalle correnti dell’architettura razionalista creando con Novecento il mobile modulare e quindi personalizzabile.

Da qui di cose ne sono successe tante, oggi alla terza generazione portiamo avanti la volontà di unire l’esperienza accumulata in decenni di produzione del mobile classico, e l’eccellenza qualitativa delle essenze impiegate, a nuove tecniche di lavorazione. Guardiamo avanti, senza dimenticare il passato.
Dalla bottega artigiana del fondatore, siamo cresciuti e abbiamo costruito nel tempo una solida identità, che trova espressione in arredi che reinventano la classicità, ridefinendola in chiave moderna. Oggi ci riconosciamo in “Classics of tomorrow”. Il nostro mobile vuole rimanere un “classico”, attuale oggi come quaranta anni fa, un pezzo cult da vivere giorno per giorno, che non segue le tendenze ma le supera, scelto da chi ama l’artigianalità, l’innovazione, la cura di materiali e dettagli.

Sono gli anni ’60 quando la realtà Morelato diventa azienda. Le prime collezioni nascono da uno studio storico degli stili passati, poi si crea Novecento, e il motto: “Il Classico Contemporaneo”. La prima collezione significativa che segna la svolta, con arredi più geometrici, più funzionali e dai toni più chiari. Il Centro Ricerca interno all’azienda, in collaborazione con l’Architetto Ugo La Pietra, attinge dallo studio dei lavori di Giò Ponti e Guglielmo Ulrich, dalle correnti dell’architettura razionalista creando con Novecento il mobile modulare e quindi personalizzabile.

Da qui di cose ne sono successe tante, oggi alla terza generazione portiamo avanti la volontà di unire l’esperienza accumulata in decenni di produzione del mobile classico, e l’eccellenza qualitativa delle essenze impiegate, a nuove tecniche di lavorazione. Guardiamo avanti, senza dimenticare il passato.
Dalla bottega artigiana del fondatore, siamo cresciuti e abbiamo costruito nel tempo una solida identità, che trova espressione in arredi che reinventano la classicità, ridefinendola in chiave moderna. Oggi ci riconosciamo in “Classics of tomorrow”. Il nostro mobile vuole rimanere un “classico”, attuale oggi come quaranta anni fa, un pezzo cult da vivere giorno per giorno, che non segue le tendenze ma le supera, scelto da chi ama l’artigianalità, l’innovazione, la cura di materiali e dettagli.

Il Brand

Le collezioni sono frutto di studio, di ricerca di un design flessibile orientato alla personalizzazione dei prodotti e degli ambienti. Ampie e variegate, le linee Morelato nascono dalla collaborazione con numerosi designers come Mario Botta, Libero Rutilo, Giuseppe Viganò, Ugo La Pietra, Piero Lissoni; e dallo studio di ricerca e sviluppo interno all’azienda. Arredi pensati per gli spazi residenziali e per il contract, in grado di soddisfare diversi stili di vita, di adattarsi ai cambiamenti, rimanendo aldilà delle mode. Alla base di tutto il rispetto per la storia, per i valori intrinsechi del marchio Morelato: famiglia, italianità, territorio. La scelta consapevole di rimanere ebanisti, saldamente legati al lavoro manuale, con uno sguardo attento su nuove tecniche, sulla progettazione competente e sulla scelta accurata di pregiati materiali, lavorati nel territorio veronese da esperti artigiani locali.

Il Brand

Cura dei materiali

Cura dei materiali

Crediamo nella ricerca come motore di innovazione e cambiamento, punto di partenza di ogni nostra creazione. Centro indiscusso rimane il legno, la profonda conoscenza del quale ci ha spinti a sperimentarne le molteplici potenzialità. Il legno, con la sua anima naturalmente viva, si presenta protagonista dell’oggetto o per alcune collezioni si unisce ad altre materie esaltandole e rendendo più prezioso l’arredo. Legno, tessuto, pelle e cuoio, ma anche metalli, vetro, marmi sono tra i materiali scelti nella messa in opera dei nostri oggetti, sempre attenti all’eccellenza della qualità di prodotto. Tutte le componenti del mobile Morelato sono sottoposte a rigorose verifiche per attestarne la qualità, durante e dopo, le fasi di lavorazione. Scegliamo materiali pregiati, ma soprattutto naturali. Così apparenti irregolarità dell’arredo, come differenze nel colore dei legni, nella struttura, irregolarità nei pellami o in altri rivestimenti, diventano caratteristiche di pregio che ne attestano l’unicità e l’artigianalità.

Crediamo nella ricerca come motore di innovazione e cambiamento, punto di partenza di ogni nostra creazione.
Centro indiscusso rimane il legno, la profonda conoscenza del quale ci ha spinti a sperimentarne le molteplici potenzialità. Il legno, con la sua anima naturalmente viva, si presenta protagonista dell’oggetto o per alcune collezioni si unisce ad altre materie esaltandole e rendendo più prezioso l’arredo. Legno, tessuto, pelle e cuoio, ma anche metalli, vetro, marmi sono tra i materiali scelti nella messa in opera dei nostri oggetti, sempre attenti all’eccellenza della qualità di prodotto.

Tutte le componenti del mobile Morelato sono sottoposte a rigorose verifiche per attestarne la qualità, durante e dopo, le fasi di lavorazione. Scegliamo materiali pregiati, ma soprattutto naturali. Così apparenti irregolarità dell’arredo, come differenze nel colore dei legni, nella struttura, irregolarità nei pellami o in altri rivestimenti, diventano caratteristiche di pregio che ne attestano l’unicità e l’artigianalità.

Green Program

Il mobile Morelato si sviluppa responsabilmente, da essenze di legni certificati provenienti da coltivazioni programmate, estranee ad azioni di disboscamento, per ridurre al massimo l’impatto ambientale così da realizzare arredi sostenibili nel rispetto delle persone e dell’ambiente. Nella produzione gli scarti prodotti del legno vengono ridotti il più possibile. A questo si affianca una scelta responsabile nelle fasi di finitura degli arredi, scegliendo vernici all’acqua, a salvaguardia della salute dei nostri dipendenti e per abbattere l’inquinamento domestico. Saldamente legati al territorio prestiamo attenzione anche nella scelta dei fornitori, tutti dislocati nel distretto veronese, dove da anni si lavora con maestria nel settore del mobile. Pensiamo, progettiamo e produciamo interamente in Italia. Il prodotto finito esprime eccellenza, qualità nei dettagli, nelle finiture e nelle forme.

Arte

Arte

E’ il 2003 quando l’arte entra nel mondo Morelato. Nasce la Fondazione Aldo Morelato, un progetto fortemente voluto per depositare, e al tempo stesso sviluppare, la cultura legata alla tradizione del mobile. Sede scelta per la Fondazione Morelato è una storica dimora veneta, Villa Dionisi, a conferma del solido legame con il territorio. Qui il patrimonio storico, progettuale, artistico di tutta la nostra attività è stato raccolto in un’esposizione permanente, un museo aziendale – Museo MAAM (Museo di Arti Applicate nel Mobile), custode di opere, prototipi, frutto di ricerche, sviluppi, progetti, prove di studio e collaborazioni, accumulate nel corso di decenni di attività aziendale. Un percorso visivo che riassume le tappe più importanti della storia Morelato. Tantissime firme del mondo del design hanno contribuito ad arricchire la collezione raccolta all’interno della Fondazione, oggi parte della Rete dei Giacimenti del Design Italiano costituita dal Museo Triennale di Milano. Nel Museo MAAM il design incontra l’arte, la storia si intreccia con l’attuale, il mobile diventa opera. Il Museo racconta la biografia della nostra azienda, dalle radici ad oggi.
E’ il 2003 quando l’arte entra nel mondo Morelato. Nasce la Fondazione Aldo Morelato, un progetto fortemente voluto per depositare, e al tempo stesso sviluppare, la cultura legata alla tradizione del mobile. Sede scelta per la Fondazione Morelato è una storica dimora veneta, Villa Dionisi, a conferma del solido legame con il territorio. Qui il patrimonio storico, progettuale, artistico di tutta la nostra attività è stato raccolto in un’esposizione permanente, un museo aziendale – Museo MAAM (Museo di Arti Applicate nel Mobile), custode di opere, prototipi, frutto di ricerche, sviluppi, progetti, prove di studio e collaborazioni, accumulate nel corso di decenni di attività aziendale.

Un percorso visivo che riassume le tappe più importanti della storia Morelato. Tantissime firme del mondo del design hanno contribuito ad arricchire la collezione raccolta all’interno della Fondazione, oggi parte della Rete dei Giacimenti del Design Italiano costituita dal Museo Triennale di Milano.
Nel Museo MAAM il design incontra l’arte, la storia si intreccia con l’attuale, il mobile diventa opera. Il Museo racconta la biografia della nostra azienda, dalle radici ad oggi.